mercoledì 14 settembre 2011

Senza paracadute...


Come volevasi dimostrare, gli indizi non sono passati inosservati... E se tanto mi dà tanto, ormai appare chiaro che il mistero è stato svelato...
Ora il gioco passa all'avversario...
Se sapessi come si gioca a scacchi, adesso starei a difendere la regina: in tutto questo è lei quella che rischia di più...
Ma si sa, sentimenti e saggezza non hanno mai fatto rima...
E a volte correre dritta dritta verso il proprio destino, rischiando di perdere tutto, è meravigliosamente inevitabile...

martedì 13 settembre 2011

Un sogno al volo


Che io sia una "sognatrice cronica" lo si sa da sempre... Che io ami buttarmi in situazioni che mi portano solo dolore è noto a tutti... Che sia capace di farmi dei bellissimi film, di cui sono sceneggiatrice, attrice, produttrice e che nonosante io speri finiscano sempre con un immancabile lieto fine, in realtà hanno un finale tragico, anche questo si sa... Che nonostante tutto, e quando dico tutto intendo "tutto-quello-che-è-stato", io abbia ancora voglia di volare, è irrimediabilmente vero...
E allora, valigia in mano, si parte... e se il paracadute non c'è chissenefrega... se da certe altezze "non ci si salva mai" chisseneimporta...
Oggi sul giornale c'era scritto "se ti manca quello che avevi, vai a riprendertelo" e io sto volando verso quel sogno, con le mie piccole alucce e le stelline nel cuore..
Posso atterrarci sopra morbidamente o posso sbatterci contro violentemente, ma almeno potrò dire "io ero lì"...

domenica 11 settembre 2011

Indizi


Quando si giocava si cominciva sempre con un indizio, ma siccome al primo non indovinavo mai, se ne aggiungevano almeno altri due e comunque non indovinavo lo stesso. C'era chi invece trovava la soluzione al primo colpo, e a volte anche senza indizio e a me montava una rabbia che non vi dico!
Poi il tempo dei giochi è finito e gli indizi sono andati in pensione. Ma io continuo a lasciarne sempre tanti dietro di me, forse pensando che, alla fine, qualcuno che ha ancora voglia di mettersi in gioco ci sia, lì fuori, da qualche parte.
I miei indizi di oggi sono: un castello, una maglietta rossa e un quadernino di appunti...
Solo chi sa, indovinerà...
La soluzione dovrà essere svelata ai piedi del castello, al buio della sera, sperando che a far da testimone, ci sia ancora la luna che c'è stasera...

giovedì 8 settembre 2011

Just an illusion


Come al solito, mi faccio sempre dei bei film in testa, con tanto di lieto fine... invece non è per niente così.
Non avverrà... non succederà... non ci sarà... vero?

mercoledì 7 settembre 2011

L'incontro


Ad un certo punto arriva, per qualcuno, un bel giorno in cui diventa chiaro che non si può scappare per sempre, non si può sfuggire in eterno a se stesso, alle proprie bugie, ai propri errori, al male che si è fatto, consapevolmente o senza rendersene conto. E' quel momento in cui ci si sveglia nel cuore della notte e ritornano alla mente degli occhi, un volto, un sorriso, delle lacrime che non fanno più prendere sonno. E forse si comincia a capire che si sta avvicinando il giorno in cui è necessario far pace con quelle ombre, in cui bisogna tirare giù dal soffitto quel palloncino che se ne sta da troppo tempo attaccato lì, con la sua cordicella colorata a penzolare.

Spesso, poi, tutto questo coincide, per qualcun'altro, con il momento in cui è necessario rituffarsi in uno sguardo che si è amato e che ha ferito, ferito fin nel più profondo... un momento in cui il bisogno di verità è così urgente da fare male... un momento in cui sentire sotto le dita il calore familiare che, da solo, bastava a riempire una vita... Ora invece rimangono solo quei ricordi crudeli che assalgono quando uno non se lo aspetta e lasciano un lieve dolore dove gola e petto si uniscono e per quanto si deglutisca non se ne va giù.

Può accadere, infine, che questi due desideri riescano anche ad incontrarsi, a coincidere, a battere nello stesso momento... Può bastare una data, un evento, una città, il ricordo di istanti in cui l'incontro di occhi, l'ascolto delle parole, era l'eternità...
Può bastare poco, l'occasione la dà il tempo, a noi basta presentarci all'appuntamento...
"Siamo infatti ospiti di un evento che ci trascende e nelle cose d'amore nulla possiamo decidere".

domenica 4 settembre 2011

Ti penso



E ti penso come se ci fosse
dentro al mio silenzio la tua voce calda...
...io ti penso come se dal vento
mi cadessi addosso senza far rumore...
...ti penso quando viene sera
perchè la penombra mi fa immaginare...
...mi distendo, guardo verso il cielo
per cercare il tetto delle tue spalle bianche...
...io ti penso perchè non pretendo,
come fanno gli altri, di dimenticare...
... e ti penso perchè nella gola
mi è rimaso il gusto delle tue risate,
come se ingoiando il tuo sorriso
io riuscissi ancora a farmi contagiare,
ma mi trovo a ridere da sola,
adesso che ti penso...
Ti penso, ti penso,
anche se non ha più senso ritornare insieme a te...
...ma io ti penso lo stesso,

domenica 14 agosto 2011

Troppo...


Che poi ci sono notti come questa che non si riesce a dormire, perchè è troppo caldo anche se la finestra è spalancata, perchè è troppo tardi e il sonno è passato, perchè la luna è troppo grande e il cielo troppo blu, perchè il canto delle cicale è troppo forte, e la risacca del mare è troppo lontana, perchè i ricordi sono troppo pesanti...
Ci si rigira tra le lenzuola cercando un odore che non si sente da troppo tempo, stringendo forte tra le ciglia quel barlume di torpore che prelude al sonno, ma troppo corre il cuore inseguendo sogni che sono troppo difficili da sognare e gli occhi si spalancano di botto...
E se poi si sente lontano una melodia napoletana con un "tu si 'na cosa grande pe me", allora tutto diventa veramente "troppo"...

mercoledì 10 agosto 2011

Una stella che va in sù


Ho deciso! Stanotte non voglio una stella cadente, ma voglio una stella che torni in su. Non mi serve aspettare di esprimere un desiderio e sperare che la scia di qualche stella lo realizzi. Voglio afferrare al volo una stella che sale e il desiderio voglio andare a prendermelo, già realizzato, già pronto, messo lì come un pacco dell'ikea, che te lo prendi, te lo porti a casa e te lo monti in pochi minuti.
E allora via di corsa nel prato a prendere una di quelle cordicelle che scendono dal cielo, quelle appese ad ogni stella e che nessuno vede mai e poi lasciarsi sollevare da terra e liberarsi, leggera, in alto... Alzarsi in volo sopra la città, sopra le strade, le case, i palazzi... sopra la tristezza e la solitudine... sopra gli alberi del parco e sopra la cime delle montagne... Salutare con la mano le aquile e i falchi e sorridere ai passeggeri di un aereo che occhieggia allegro, con le sue lucette verdi e rosse, diretto verso il paradiso... E continuare a salire, su, sempre più su, fino alla casa delle stelle, lì dove ogni desiderio è avverato, ogni sogno è realizzato...
Ho deciso! Ho bisogno di ricominciare a volare: stanotte niente stelle cadenti, ma solo stelle che vadano in sù...

martedì 2 agosto 2011

Buon compleanno!


Vola libera e felice, al di là dei compleanni, in un tempo senza fine, nel persempre.